231 / ISO 37001

Prevenzione dei reati del Gruppo NTET S.p.A.

La corruzione è un mal costume che non riguarda specificatamente un singolo Paese né singoli settori dell’economia e comporta una serie di implicazioni negative sia dal punto di vista giuridico, essendo un reato, che dal punto di vista sociale.

Il Gruppo NTET S.p.A. vuole contribuire attivamente alla lotta alla corruzione adottando un Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione secondo i requisiti indicati dalla norma UNI ISO 37001:2025 e con l'impegno delle leadership a creare una cultura basata su integrità, trasparenza, onestà e conformità alle leggi.

Il Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione implementato da NTET, infatti, è rappresentato da un insieme di attività disegnate ed attuate con approccio integrato e sinergico, finalizzato al miglioramento continuo delle performance e dal contenimento dei rischi di corruzione, operando in sinergia con gli altri strumenti di compliance già integrati dall’azienda nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. n. 231/2001.

NTET, infatti, ha adottato ed attua da anni un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo in ottemperanza a quanto previsto dal D.Lgs. 231/01, nella forma di un Sistema di Gestione della Responsabilità Amministrativa (SGRA), con il relativo Codice Etico, scaricabile dal nostro sito.

A vigilare sul Modello 231, è stato designato un Organismo di Vigilanza Plurisoggettivo, composto dal Presidente di Asso 231, Ing. Ciro Alessio Strazzeri (Presidente OdV), certificato da KHC per le competenze di Esperto 231, Auditor 231 e Componente OdV, Prof. Avv. Giuseppe Berretta (Componente OdV) e Avv. Fiorella Russo (Componente OdV).

Per il monitoraggio della corretta attuazione del Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione, secondo quanto previsto dalla norma UNI ISO 37001:2025, è stata designata la Funzione di Conformità per la Prevenzione della Corruzione, attualmente in capo alla Dott.ssa Mia Rupcic, con la quale è possibile comunicare tramite il seguente indirizzo PEC: mia.rupcic@pec.it.

In ottemperanza a quanto stabilito dalla UNI ISO 37001:2025 e dal D.Lgs. 231/01, art. 6, comma 2bis (come modificato dal D.Lgs 24/2023), che disciplina, tra l’altro, la tutela del dipendente che segnala presunti illeciti (cd. Whistleblowing), NTET ha istituito la possibilità per chiunque di effettuare segnalazioni circostanziate in buona fede e a tutela dell’integrità della società, fondate su elementi di fatto precisi e concordanti, di condotte illecite rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/01 e/o di violazioni in genere del Modello 231 o del Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione, garantendo opportune tutele per il segnalante di non subire ritorsioni da parte della società.

A tal proposito, sono stati istituiti i seguenti canali alternativi:

  • Mediante email, agli indirizzi sopra riportati, direttamente verso la Funzione di Conformità per la Prevenzione della Corruzione e/o l’Organismo di Vigilanza 231 (a seconda dei casi);
  • Mediante utilizzo di un canale informatico, che garantisce la riservatezza dei dati contenuti nella segnalazione attraverso protocolli sicuri e strumenti di crittografia che permettono di proteggere i dati personali e le informazioni, anche quelle comprese negli eventuali allegati.

NTET S.p.A. ha definito la propria Politica riguardo la Prevenzione della Corruzione, che comprende:

  • Il rigoroso rispetto della legislazione vigente in materia di prevenzione e contrasto della corruzione, in Italia e in qualsiasi Paese dove NTET S.p.A. si trovi ad operare;
  • Il divieto assoluto di porre in essere comportamenti che possano configurarsi come corruzione o tentativo di corruzione;
  • L’identificazione, nell’ambito delle proprie attività, delle aree di rischio potenziale ed individuazione ed attuazione delle azioni idonee a ridurre/minimizzare i rischi stessi;
  • L’impegno a programmare ed attuare le proprie politiche e le proprie azioni in maniera da non essere in alcun modo coinvolti in fattispecie o tentativi di natura corruttiva;
  • La sensibilizzazione e formazione dei propri dipendenti e dirigenti alle tematiche della prevenzione del fenomeno corruttivo;
  • Modalità di segnalazione, a mezzo Web, di comportamenti illeciti o in violazione della Politica Anticorruzione;
  • Il perseguimento di qualsiasi comportamento non conforme alla politica per la prevenzione della corruzione;
  • La presenza di una funzione di conformità per la prevenzione della corruzione, cui viene garantita piena autorità e indipendenza;
  • L’impegno al miglioramento continuo delle attività di prevenzione della corruzione.